100 anni con Alang Turing – Intro

Londra 23 giugno 1912, nasce Alan Turing, matematico e logico inglese oggi riconosciuto come il padre della Scienza Informatica.

Nella famosa pubblicazione “On computable Number, with an application to the Entscheidungsproblem” egli definisce un modello di calcolo generale noto come la Macchina di Turing, tutt’oggi utilizzato dagli informatici per capire quali problemi possono essere risolti da un calcolatore (teoria della calcolabilità) e utilizzando quante risorse (teoria della complessità computazionale).
A 100 anni di distanza tutta la comunità scientifica ricorda il suo genio, e ogni attività umana si può dire influenzata dai suoi lavori.

L’installazione riproduce la Macchina nei suoi elementi fondamentali: un automa a stati finiti deterministico, un alfabeto finito, una testina di lettura e scrittura e un nastro potenzialmente infinito. L’esecuzione del programma, ovvero un insieme finito di istruzioni, riconosce se la stringa sul nastro è palindroma o meno. Lo spettatore può così selezionare una serie di caratteri sul nastro e azionare la macchina osservando il suo comportamento durante la computazione.

Anche se la macchina è costruita utilizzando tecnologie miliari del XX secolo come le valvole, i transistors, i circuiti integrati e le tecnologie di integrazione a larga scala, il modello rimane quello pensato da Turing, forse la prova più forte del suo immenso valore come scienziato, capace di resistere alla forte innovazione tecnologica che stiamo vivendo.


Ha collaborato chi più chi meno: Claudio, Matteo, Romana, Roberto, Mattia