Il mondo del Wumpus – Intro

L’installazione racconta di un robot (il cavaliere) che esplora una mappa basandosi sulle informazioni sensoriali (ad esempio il fuoco) percepite dall’ambiente. Il suo obbiettivo è quello di individuare e rendere innocuo il drago (di nome Wumpus) senza cadere nella sua cella.

Il rapporto uomo-tecnologia è oggi un rapporto limitato al consumo anche dettato da una crescente complessità che rende sempre più difficile una comprensione completa dell’oggetto: consumiamo la tecnologia senza porci domande sui meccanismi nascosti che la muovono.

L’installazione è ispirata al noto Mondo del Wumpus, gioco trattato in molteplici varianti dalla comunità scientifica per indagare e sviluppare applicazioni nel campo dell’Intelligenza Artificiale.

Un robot, nelle vesti del cavaliere, esplora la mappa basandosi sulle informazioni sensoriali (es. fuoco) percepite dall’ambiente con l’obbiettivo di individuare e
rendere innocuo il Wumpus senza cadere nella sua cella.

Con l’ausilio di proiezioni, di una voce narrante e della figura mobile del cavaliere, lo spettatore verrà accompagnato nella scoperta dei processi che muovono il cavaliere. Egli si trova in un nuovo rapporto con la tecnologia poiché solitamente si presenta come consumatore che segue in silenzio le mosse di un agente intelligente: si pensi a quando giochiamo “contro il computer” in un videogame o a quando utilizziamo la funzionalità di riconoscimento della scrittura nel nostro cellulare, ci limitiamo a utilizzare o osservare il comportamento del sistema che abbiamo di fronte senza pensare a cosa c’è “dentro la scatola”.

Ha collaborato chi più chi meno: Leslie, Claudio, Stefano, Davide, Alex, Alessandro, Jonathan